Fabio Maulo sta proponendo una nuova astrategia di mapping per NHibernate: ConfORM. In pratica si tratta di una strategia code only, quindi nessun file di XML, ma tutto via codice con l’approccio fluent interface. Stranamente la community si è un po’ stupita di vedere un ennesima strategia, e tutti stanno lì a chiedersi il perchè. Bene, il perchè è che è una nuova possibilità di scelta, ed avere molte scelte è un plus degli ambienti open source. In un suo post Fabio disegna uno scenario completo della ricca rosa di partecipanti al problema mapping. Difatto ConfORM è l’unica API che sfonda completamente lo strato hbm, e va direttamente alla radice. Tutto questo si traduce immediatamente in un incremento di performance, ed in una migliore linearità progettuale: meno strati è meglio, anzi, meno strati inutili è meglio. Francamente, dopo una piccola esperienza acquisita nel problema mapping con la scrittura del tool NHModeller, ho deciso di tornare ed imparare la strategia HBM. Dopo un po’ non è così male, ma la prossima volta che faccio un progetto mio provo ad usarlo ( in azienda non se ne parla nemmeno: già il mapping XML è visto come una stregoneria, e c’è chi legifera che mappare le foreign Key come long sia una buona idea anzichè un antipattern
).
In conclusione: chissenefrega se un nuovo sistema sembra essere il duplicato di un altro:Vincerà il migliore, ed in ogni caso il migliore secondo gli utilizzatori 